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Confessioni Intime – Autunno: Uno testa Uno

  • ottobre 15, 2018
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Care, Cari, questa settimana vi voglio parlare di una cosa che essenziale, in questo particolare periodo: la cura del sistema immunitario, 

Quando arrivano i primi freddi, che i nasi incominciano a gocciolare un po e abbiamo i brividi di freddo la mattina, si pensa subito al raffreddore, all’inverno, alla stanchezza e alle difese immunitarie da rinforzare. 

In Italia, questo periodo avviene con la fine di settembre, quando si lascia il segno della Vergine, che ha dato una regolata all’esuberanza estiva del Leone e che entriamo nella Bilancia, che ci chiede equilibrio. Ovviamente, come sempre, il caso non esiste. 

Che cosa è e a cosa serve il sistema immunitario?

Il sistema immunitario è un meccanismo biologico complesso all0interno del nostro corpo, che permette di riconoscere e tollerare quello che gli appartiene e riconoscere e rigettare tutto quello che gli è estraneo. Può essere riconosciuto estraneo, un agente infetto, una sostanza estranea am anche i suoi stessi componenti che sono stati danneggiati o alterati. Virtualmente, può avere milioni di nemici differenti. 

Coinvolge varie parti e cellule del nostro corpo e l’intestino è un fulcro importante perché ospita tantissimi microbi importantissimi all’equilibrio interiore. Hanno un ruolo fondamentale perche aiutano all’evacuazione o all’assimilazione. Insomma fanno la raccolta differenziata interiore. Si consideri che solo L’1% delle batterie (che chiamiamo microbi) presenti nel nostro corpo sono portatrici di patologie.

L’immunità ha due processi: quella non specifica: veloce e immediata, le cellule sono subito rigettate. E l’immunità speficifa, che si sviluppa in pochi giorni e che dipende del riconoscimento delle cellule estranee, che sono individuate, combattute e espulse. In tal caso, il corpo ne conserva la memoria.

L’intestino, perché è cosi importante?

Un piccolo punto sull’intestino che sarà il nostro amico dell’inverno.

L’intestino è il luogo dove Uno-testa-Uno, ovvero dove avviene questa raccolta differenziata, lo screening di ciò che entra nel nostro corpo, fisico, energetico, emozionale. 

Dunque, più è forte, sano e in armonia e adesione  con la profonda natura del Essere Umano che lo contiene, e più il vostro sistema immunitario sarà forte  e tranquillo davanti ai potenziali nemici. Quando invece sarà, gia di su, scombussolato, da cibi che non gli vanno bene, da vita troppo stressanti e ambiente poco amichevole, l’equilibrio profondo mancherà e allora ogni nuovo stimolo, sarà recepito come “nemico” e rigettato  attraverso le sentinelle del sistema immunitario che si metterà in marcia. 

Come fa? facile, è aiutato dal microbioma, 3 chili di batteri, funghi e virus che sono al servizio del nostro benessere. Un modo complesso e perfetto, che è necessario alla nostra vita. Anzi che dobbiamo coltivare per essere in Salute.

Se mi gocciola il naso, non è soltanto raffreddore ma un alimento, un’evento, una situazione, che non riesco a “sentire” ed assimilare come amica. Il microbioma si è svegliato, ha attivato i suoi soldatini e manda segnali al cervello per agire di conseguenza.

Cosa c’entra con il periodo astrologico?

In questo periodo dell’anno, si è confrontati ad un conflitto che evolve e dura fino alla metà del mese di novembre, quando si entra in Sagittario e che le cose sono più chiare, determinate e approdando ad un periodo felice, di Luce interiore.  

Dopo l’estate, abbiamo ancora il ricordo delle belle giornate, del calore e dell’ozio (del Leone) che il nostro copro, le nostre cellule vorrebbero continuare ad gustare. Pero, la società e la realtà ci costringono ad un ritorno alla quotidianità: Bisogna mettersi in regola con tutto. Li interviene la “Vergine bacchettona”. Niente più eccesso alimentari, si ritorna a praticare sport regolarmente, si torna al dovere,al lavoro, a scuola. I giorni si accorciano e si dovrebbe andare a dormire prima. Il segnale è chiaro per il nostro corpo, bisogna prepararsi a “tornare ad una vita equilibrata”. Il corpo, che sente la natura e le influenze energetiche dei movimenti planetari, si adegua e se noi lo ascoltiamo, siamo salvi dai primi raffreddori. In caso contrario, creiamo un conflitto tra mente e corpo, e li, il corpo, vince (come sempre), e ci stende per obbligarci a stare al passo. l periodo di transizione, è anche quello del cambio di stagione, cosa conservo dell’estate, cosa elimino, cosa voglio tirare fuori per l’inverno, cosa invece mi sarà inutile per i prossimo mesi, anni?  

Ovviamente, se uno vede ciò che succede fuori, la natura ci da ancora tanto sole caldo di giorno, e potremmo essere ingannati: un altro conflitto, che li non è più “ non voglio tornare al lavoro/scuola/quotidiano” ma “ non si capisce nulla di questo tempo” e non so come vestirmi. 

Ascoltiamo la maestrina Bilancia che prediliga la misura. Dunque,vestirsi “a cipolla”, approfittare del sole, solo quando è il più caldo e non stare fuori dopo che il sole sia andato via, insomma misurarsi. Tutto ciò per accompagnarci dolcemente verso il momento dell’autunno dove la natura ci porta sempre più dentro di noi, verso il nostro fuoco interiore.  Curare la terra, le nostre radici, per sentirsi solidi, in profondo equilibrio e armonia con tutto ciò che abbiamo dentro e fuori da noi. 

La Bilancia vuole armonia, bellezza, giustizia, equilibrio e se guardiamo la natura, attorno a noi, non ci sono più i colori accessi e potenti dell’estate ma arrivano i colori caldi dell’autunno, che ci invitano ad adornarci di Luce interiore. Ci invita a pian panino, incominciare a fare Luce e spazio dentro di noi.

Qui, lo scorpione, è maestro nell’indagare le tenebre, il buio, per portavi luce e chiarezza. E lui, il segno che fa centro su ciò che non va, e che porta Luce nelle tenebre. Lo Scorpione ci invita alla riflessione interiore, al ripiego per scavare dentro le nostre parti buie. Il sole tramonta molto prima, le case si riscaldano, si chiudono le tapparelle per stare al calduccio dentro casa, e noi stessi.  Questi momenti di riflessioni interiori ci riportano alle nostre “guerre intestine”, qui conflitti che non volgiamo mai affrontare e che regolarmente. in quel periodo dell’anno, torna alla luce. E magari proprio conflitti con la famiglia, visto che l’intestino è proprio il luogo che parla dei rapporti famigliari, di come li gestiamo o no, di come li digeriamo. Nel mese di novembre, non si possono più dire le bugie a se stessi, perché è a rischio il nostro equilibrio, la nostra salute per tutto l’invero. Grazie allo scorpione che ci aiuta a portare luce nel buio, mettiamo energia positiva, chiarezza nel nostro corpo e dunque solidità per il nostro sistema immunitario. Lo scorpione tramuta le energie, come l’uva diventa vino, a novembre, nutrite il vostro intestino, cosi che, il microbio fisico e psichico possa trasformare in nettare, i frutti raccolti con il sole.

Questo poi ci aiuterà a passare il fine anno con una consapevolezza maggiore, una presenza forte e un corpo solido, con Sagittario e Capricorno. Ma questo, ne parleremo prossimamente. 

Cosi come i frutti che ci regala questa stagione, la castagna dolce e morbida, dentro un guscio pungente e solido. Il melograno, luminoso e potente una volta aperta la buccia rugosa e irregolare, ecc. 

La fine dell’estate, l’inizio dell’autunno ci invita alla ricerca dell’equilibrio dentro di noi. Insomma evitare tutto ciò che non ci conviene, sentendo le risposte immediate del nostro corpo e preparare il nostro “nido interiore” dove portare luce per risolvere le questioni importanti, al fine di accogliere tempi felici.

Vi auguro un felice autunno, curando il vostro migliore amico, il vostro grande giardino interiore, l’intestino: l’Uno testa Uno.

 

Author Info

Sarah Khoudja